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Ultimo aggiornamento: 23/02/2026

Fatturazione Elettronica per Medici

Fatturazione elettronica per medici con Sistema TS integrato: gestisci esenzioni IVA, fatture verso ASL e spese sanitarie. Prova FatturaSmart gratis.

Sfide specifiche per Medici

  • Invio dati spese sanitarie al Sistema TS
  • Distinzione tra prestazioni esenti e imponibili IVA
  • Fatturazione verso ASL e strutture pubbliche

Funzionalità FatturaSmart per Medici

Sistema Tessera Sanitaria
Fatturazione PA
Gestione Esenzioni IVA

Sistema Tessera Sanitaria

Come medico, sei obbligato/a a trasmettere i dati delle spese sanitarie al Sistema TS per la precompilazione del 730 dei tuoi pazienti.

FatturaSmart automatizza l'invio al Sistema TS: ogni volta che emetti una fattura sanitaria, i dati vengono inviati automaticamente senza passaggi manuali.

La fatturazione elettronica per il medico: tutto quello che devi sapere

Esercitare la libera professione medica comporta una serie di adempimenti fiscali che vanno ben oltre la semplice emissione di parcelle o ricevute. Come medico, sei soggetto all’obbligo di fattura elettronica attraverso il Sistema di Interscambio, ma anche all’obbligo specifico di trasmettere i dati delle spese sanitarie dei tuoi pazienti al Sistema Tessera Sanitaria (Sistema TS). Gestire correttamente entrambi gli adempimenti è fondamentale per evitare sanzioni e per consentire ai pazienti di detrarre le spese mediche nella dichiarazione dei redditi.

Che tu operi in regime forfettario o in regime ordinario, che tu lavori esclusivamente con pazienti privati o anche con ASL e strutture pubbliche, la corretta gestione della documentazione fiscale è parte integrante della tua attività professionale. In questa guida trovi tutto ciò che serve sapere per gestire la fatturazione del tuo studio medico in modo efficiente e conforme alla normativa.

Obblighi di fatturazione elettronica per i medici libero-professionisti

Il quadro normativo

I medici che esercitano attività libero-professionale sono soggetti all’obbligo di fatturazione elettronica introdotto progressivamente dal 2019. La fattura elettronica è un documento in formato XML strutturato (FatturaPA) trasmesso attraverso il Sistema di Interscambio (SDI) dell’Agenzia delle Entrate.

Per le prestazioni sanitarie rese a persone fisiche esiste però una disciplina specifica: i dati della spesa sanitaria non vengono inviati tramite SDI come avviene per i privati in altri settori, ma vengono trasmessi direttamente al Sistema TS. Le fatture verso strutture private convenzionate seguono invece le regole ordinarie della fatturazione elettronica B2B.

Fatture verso la Pubblica Amministrazione

Quando eroghi prestazioni per conto di ASL, ospedali pubblici, policlinici universitari o altri enti della Pubblica Amministrazione, le fatture devono essere emesse in formato elettronico PA, indicando il codice univoco IPA della struttura destinataria. In molti contratti è richiesto anche il codice CIG o CUP associato all’affidamento. Il mancato rispetto di queste formalità può comportare il rifiuto della fattura da parte dell’ente committente, con conseguenti ritardi nei pagamenti.

Il Sistema Tessera Sanitaria: l’obbligo che non puoi ignorare

Perché sei obbligato al Sistema TS

Il Sistema Tessera Sanitaria (Sistema TS) è la piattaforma del Ministero dell’Economia e delle Finanze attraverso cui i professionisti sanitari trasmettono i dati delle spese mediche sostenute dai pazienti. Questi dati vengono utilizzati per la precompilazione del modello 730, consentendo ai pazienti di detrarre le spese sanitarie senza dover conservare e presentare la documentazione cartacea.

Come medico iscritto all’Albo, sei obbligato dalla legge (D.Lgs. n. 175/2014 e successive modificazioni) a trasmettere al Sistema TS i dati di tutte le prestazioni detraibili ai sensi dell’art. 15 del TUIR rese a pazienti persone fisiche. L’obbligo vale indipendentemente dal regime fiscale adottato: non esistono esenzioni legate alla dimensione dello studio o al numero di pazienti.

Le scadenze bimestrali di trasmissione

L’invio al Sistema TS avviene con cadenza bimestrale, secondo le seguenti scadenze:

  • 31 gennaio: dati di novembre e dicembre dell’anno precedente
  • 31 marzo: dati di gennaio e febbraio
  • 31 maggio: dati di marzo e aprile
  • 31 luglio: dati di maggio e giugno
  • 30 settembre: dati di luglio e agosto
  • 30 novembre: dati di settembre e ottobre

Il mancato invio, l’invio tardivo o la trasmissione di dati errati comportano sanzioni amministrative che possono essere significative. Tenere sotto controllo queste sei scadenze annuali è un obbligo che si ripete per l’intera durata dell’attività professionale e richiede un processo organizzativo preciso.

Come automatizzare l’invio

FatturaSmart integra nativamente il collegamento al Sistema TS: ogni volta che registri una prestazione verso un paziente privato, la piattaforma classifica automaticamente la spesa nelle categorie previste dal Ministero e prepara il file per la trasmissione bimestrale, senza che tu debba accedere manualmente al portale del MEF. Il processo è guidato e riduce al minimo il rischio di errori o omissioni.

Per approfondire il funzionamento dell’obbligo e le modalità operative, consulta la nostra Guida al Sistema Tessera Sanitaria per Professionisti Sanitari.

Esenzioni IVA e prestazioni imponibili: come orientarsi

Le prestazioni esenti da IVA

La maggior parte delle prestazioni sanitarie è esente IVA ai sensi dell’art. 10, comma 1, n. 18) del DPR 633/72. L’esenzione si applica alle attività di diagnosi, cura, prevenzione e riabilitazione rese nell’esercizio delle professioni sanitarie. Sulla fattura elettronica è necessario indicare il codice natura N4, accompagnato dal riferimento normativo corretto. Un’errata applicazione dell’IVA su prestazioni esenti può generare contestazioni in sede di verifica fiscale.

Le prestazioni soggette a IVA

Non tutte le attività del medico beneficiano dell’esenzione. Perizie medico-legali, certificazioni non a scopo terapeutico, consulenze scientifiche, testimonianze come perito e attività didattiche possono essere soggette all’aliquota IVA ordinaria del 22%. La corretta classificazione di ogni prestazione è essenziale per applicare il trattamento fiscale appropriato ed evitare contestazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Anche i fisioterapisti si confrontano con questa distinzione, che rappresenta una delle sfide più frequenti per i professionisti operanti nel settore sanitario.

Regime forfettario e regime ordinario per il medico

Il medico in regime forfettario

Il regime forfettario è accessibile ai medici con ricavi o compensi annui inferiori a 85.000 euro. Prevede un’imposta sostitutiva del 15% (ridotta al 5% per i primi 5 anni di attività), calcolata su un reddito imponibile determinato applicando il coefficiente di redditività del 78% ai compensi percepiti. In questo regime non si addebita IVA in fattura e non si subisce la ritenuta d’acconto da parte dei committenti.

L’obbligo di trasmissione al Sistema TS rimane invariato: la semplificazione fiscale del regime forfettario non esonera dall’invio dei dati delle spese sanitarie, che continua a essere bimestrale e vincolante per tutti i professionisti sanitari, indipendentemente dal regime adottato.

Il medico in regime ordinario

In regime ordinario la gestione è più articolata: occorre applicare correttamente l’IVA (quando dovuta), gestire le ritenute d’acconto subite, calcolare e versare i contributi ENPAM e presentare la dichiarazione IVA annuale. La corretta imputazione di ogni fattura è determinante per costruire un quadro fiscale accurato e per ottimizzare il carico tributario complessivo.

Il software di fatturazione deve supportare entrambi i regimi senza richiedere configurazioni complesse, adattandosi automaticamente alle specificità fiscali e previdenziali di ciascuno.

Perche scegliere FatturaSmart per il tuo studio medico

FatturaSmart è progettato per rispondere alle esigenze dei professionisti sanitari che gestiscono la propria attività in autonomia, senza dover dipendere da un intermediario per ogni singolo documento fiscale. Per il medico libero-professionista, la piattaforma offre una soluzione completa che comprende:

  • Integrazione nativa con il Sistema TS per l’invio automatico dei dati delle spese sanitarie
  • Gestione della fatturazione verso la PA con supporto ai codici IPA, CIG e CUP
  • Applicazione guidata delle esenzioni IVA per le prestazioni sanitarie
  • Supporto completo sia al regime forfettario che al regime ordinario
  • Conservazione digitale automatica delle fatture nei termini previsti dalla normativa
  • Assistenza WhatsApp diretta per ricevere supporto immediato su qualsiasi dubbio operativo

Come i fisioterapisti e altri professionisti del settore sanitario, puoi gestire tutti i tuoi adempimenti fiscali da un’unica piattaforma, dedicando il tempo risparmiato a ciò che conta davvero: i tuoi pazienti.


Inizia oggi a gestire la fatturazione del tuo studio medico in modo semplice e pienamente conforme alle normative vigenti. Prova FatturaSmart gratuitamente e scopri quanto è semplice automatizzare l’invio al Sistema TS, applicare le esenzioni IVA corrette e fatturare verso ASL e strutture pubbliche senza errori.

Domande Frequenti

I medici libero-professionisti sono obbligati alla fatturazione elettronica?
Sì, i medici che esercitano attività libero-professionale sono soggetti all'obbligo di fatturazione elettronica attraverso il Sistema di Interscambio (SDI). Per le prestazioni verso pazienti persone fisiche, i dati vengono trasmessi al Sistema Tessera Sanitaria anziché seguire il normale flusso SDI per privati. Le fatture verso ASL e strutture pubbliche seguono invece le regole della fatturazione elettronica verso la Pubblica Amministrazione.
Come fare per inviare i dati delle spese sanitarie al Sistema Tessera Sanitaria?
Per inviare i dati al Sistema Tessera Sanitaria puoi accedere direttamente al portale del MEF oppure utilizzare un software abilitato come FatturaSmart, che automatizza la trasmissione bimestrale. Le scadenze sono fisse: 31 gennaio, 31 marzo, 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre. Ogni invio riguarda i dati dei due mesi precedenti. Il mancato rispetto dei termini comporta sanzioni amministrative, quindi è fondamentale non dimenticare nessuna scadenza.
Le prestazioni mediche sono sempre esenti IVA?
No, non tutte le prestazioni del medico beneficiano dell'esenzione IVA. Le attività di diagnosi, cura, prevenzione e riabilitazione sono esenti ai sensi dell'art. 10, comma 1, n. 18) del DPR 633/72. Tuttavia, perizie medico-legali, certificazioni non a scopo terapeutico, consulenze scientifiche e attività didattiche possono essere soggette all'aliquota IVA ordinaria del 22%. È fondamentale classificare correttamente ogni prestazione sulla fattura per evitare contestazioni fiscali.
Un medico in regime forfettario deve comunque inviare i dati al Sistema TS?
Sì, l'obbligo di trasmissione al Sistema Tessera Sanitaria si applica indipendentemente dal regime fiscale adottato. Anche il medico in regime forfettario deve inviare i dati delle spese sanitarie dei pazienti con cadenza bimestrale. Il regime forfettario semplifica la gestione fiscale, eliminando l'IVA e la ritenuta d'acconto, ma non esonera dall'adempimento verso il Sistema TS previsto dal D.Lgs. n. 175/2014 e successive modificazioni.
Come si fattura verso una ASL o un ospedale pubblico?
Le fatture verso ASL, ospedali pubblici e altri enti della Pubblica Amministrazione devono essere emesse in formato elettronico attraverso il Sistema di Interscambio (SDI), indicando il codice univoco IPA della struttura destinataria. In molti contratti è necessario riportare anche il codice CIG o CUP. Il rifiuto della fattura da parte dell'ente è possibile se mancano questi dati obbligatori, quindi è importante verificare le specifiche richieste da ciascuna struttura prima dell'emissione.

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