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Ultimo aggiornamento: 23/02/2026

Fatturazione Elettronica per Fisioterapisti

Fatturazione elettronica per fisioterapisti: gestisci Sistema TS, esenzioni IVA sanitarie e fatture PA con FatturaSmart. Inizia la prova gratuita.

Sfide specifiche per Fisioterapisti

  • Invio dati al Sistema Tessera Sanitaria
  • Gestione esenzioni IVA per prestazioni sanitarie
  • Fatture verso pazienti privati e strutture sanitarie

Funzionalità FatturaSmart per Fisioterapisti

Sistema Tessera Sanitaria
Fatturazione PA
Gestione Esenzioni IVA

Sistema Tessera Sanitaria

Come fisioterapista, sei obbligato/a a trasmettere i dati delle spese sanitarie al Sistema TS per la precompilazione del 730 dei tuoi pazienti.

FatturaSmart automatizza l'invio al Sistema TS: ogni volta che emetti una fattura sanitaria, i dati vengono inviati automaticamente senza passaggi manuali.

Fatturazione elettronica per fisioterapisti: tutto quello che devi sapere

Come fisioterapista, la tua attività professionale richiede una gestione fiscale attenta e articolata. Tra gli obblighi che devi rispettare, la fattura elettronica rappresenta oggi lo strumento principale per documentare le prestazioni erogate, sia ai pazienti privati che alle strutture sanitarie. A questo si aggiunge un obbligo esclusivo del settore sanitario: la trasmissione dei dati al Sistema Tessera Sanitaria, fondamentale per la precompilazione delle dichiarazioni dei redditi dei tuoi pazienti.

A differenza di molte altre categorie professionali, il fisioterapista si trova a gestire un quadro normativo più complesso: esenzioni IVA specifiche per le prestazioni sanitarie, obblighi di trasmissione semestrale al portale ministeriale e regole differenti a seconda che si fatturi a un privato, a una clinica convenzionata o a una pubblica amministrazione. In questa guida trovi tutto ciò che serve per rispettare gli adempimenti, evitare sanzioni e semplificare il lavoro amministrativo con gli strumenti giusti.

Gli obblighi di fatturazione elettronica per il fisioterapista

Dal 1° gennaio 2024, l’obbligo di fattura elettronica è esteso a tutti i professionisti sanitari, inclusi quelli che operano in regime forfettario e che in precedenza ne erano esenti. Oggi, come fisioterapista, sei tenuto a emettere fattura elettronica per tutte le prestazioni rese, trasmettendola attraverso il Sistema di Interscambio (SDI) dell’Agenzia delle Entrate indipendentemente dal volume di fatturato.

Quando emettere fattura elettronica

Devi emettere fattura elettronica per ogni prestazione fisioterapica resa a:

  • Pazienti privati residenti in Italia
  • Strutture sanitarie private e centri di riabilitazione
  • Aziende Sanitarie Locali (ASL) e ospedali pubblici
  • Enti e amministrazioni pubbliche
  • Assicurazioni sanitarie, fondi integrativi e casse mutue

La fattura va emessa contestualmente alla prestazione o al ricevimento del corrispettivo. Fanno eccezione solo le situazioni in cui il paziente eserciti formalmente il diritto di opposizione alla trasmissione dei propri dati sanitari: in questo caso i dati devono comunque essere inviati al Sistema TS con l’apposita marcatura di opposizione.

Le esenzioni IVA nelle prestazioni fisioterapiche

Le prestazioni fisioterapiche di carattere sanitario sono esenti da IVA ai sensi dell’art. 10, comma 1, n. 18 del DPR 633/1972. Questo significa che sulle tue fatture non applichi alcuna aliquota IVA, ma devi indicare correttamente la natura dell’esenzione utilizzando il codice N4 nel campo apposito della fattura elettronica.

L’esenzione si applica esclusivamente alle prestazioni con finalità terapeutica o riabilitativa. Se eroghi anche servizi di benessere, massaggi estetici o attività non riconducibili a una finalità sanitaria certificata, potrebbe essere necessario applicare l’IVA ordinaria al 22% per quella tipologia di servizio. In caso di dubbio sulla classificazione di una specifica prestazione, è opportuno confrontarsi con un commercialista specializzato in professioni sanitarie prima di emettere la fattura.

Sistema Tessera Sanitaria: l’obbligo fondamentale per i fisioterapisti

Il Sistema Tessera Sanitaria è la piattaforma del Ministero dell’Economia e delle Finanze a cui tutti i professionisti sanitari, inclusi i fisioterapisti, devono trasmettere i dati delle spese sostenute dai pazienti. Questi dati alimentano la dichiarazione dei redditi precompilata del paziente, permettendogli di portare in detrazione le spese fisioterapiche nella misura del 19% sull’importo eccedente la franchigia di legge.

L’obbligo di trasmissione al Sistema TS è distinto e aggiuntivo rispetto all’obbligo di fatturazione elettronica: anche se emetti regolarmente fatture elettroniche attraverso il SDI, devi comunque trasmettere i dati sanitari alla piattaforma ministeriale nei tempi previsti. La mancata trasmissione comporta sanzioni amministrative indipendenti da quelle previste per la violazione degli obblighi di fatturazione.

Chi è obbligato all’invio dati al Sistema TS

L’obbligo riguarda tutti i fisioterapisti iscritti all’albo professionale che erogano prestazioni a persone fisiche residenti in Italia. L’obbligo sussiste indipendentemente dal regime fiscale adottato — forfettario o ordinario — e dalla forma giuridica dell’attività: libero professionista, studio associato o società. Sono escluse dalla trasmissione le prestazioni erogate a soggetti giuridici come aziende o enti, e quelle per cui il paziente ha esercitato formalmente il diritto di opposizione.

Scadenze per la trasmissione dei dati sanitari

I dati devono essere trasmessi al Sistema TS con cadenza semestrale, rispettando le seguenti scadenze tassative:

  • Primo semestre (spese da gennaio a giugno): trasmissione entro il 30 settembre dell’anno in corso
  • Secondo semestre (spese da luglio a dicembre): trasmissione entro il 28 febbraio dell’anno successivo

Il mancato o tardivo invio dei dati comporta sanzioni amministrative che variano in funzione del numero di documenti non trasmessi e del ritardo accumulato. Per questo è essenziale monitorare costantemente lo stato di trasmissione di ogni fattura e intervenire tempestivamente in caso di errori o rifiuti restituiti dal sistema ministeriale.

Come FatturaSmart automatizza l’invio al Sistema TS

Con FatturaSmart, l’integrazione con il Sistema TS è nativa e completamente automatizzata. Quando emetti una fattura a un paziente privato, il software raccoglie i dati sanitari necessari e li prepara per la trasmissione alla piattaforma ministeriale entro le scadenze previste. Puoi verificare in qualsiasi momento lo stato di ogni documento — trasmesso, in attesa, con errori — direttamente dalla dashboard, senza dover accedere separatamente al portale del Ministero.

Per approfondire come funziona l’intero processo, consulta la guida al Sistema Tessera Sanitaria per professionisti sanitari, che illustra nel dettaglio le modalità di accreditamento, i dati richiesti e la corretta gestione delle opposizioni dei pazienti.

Regime forfettario o ordinario: cosa cambia per il fisioterapista

Fisioterapista in regime forfettario

Se operi in regime forfettario, benefici di importanti semplificazioni fiscali: non sei soggetto agli obblighi IVA, paghi un’imposta sostitutiva del 15% sul reddito imponibile — ridotta al 5% per i primi cinque anni di attività avviata ex novo — e non hai obblighi di registrazione contabile ordinaria.

Per i fisioterapisti, il coefficiente di redditività previsto dalla Legge 190/2014 è del 78%, il che significa che il reddito imponibile viene calcolato sull’78% dei compensi lordi annui. Puoi operare in questo regime fino al raggiungimento della soglia di 85.000 euro di ricavi annui.

Anche in regime forfettario devi comunque:

  • Emettere fattura elettronica per tutte le prestazioni
  • Trasmettere i dati delle spese sanitarie al Sistema TS nei tempi previsti
  • Indicare nelle fatture l’applicazione del regime agevolato e l’esenzione da ritenuta d’acconto
  • Applicare il codice natura N2.2 per le operazioni fuori campo IVA in regime forfettario

Fisioterapista in regime ordinario

Se operi in regime ordinario, sei soggetto a tutti gli adempimenti fiscali tradizionali: contabilità completa, liquidazioni IVA periodiche mensili o trimestrali a seconda del volume d’affari, versamenti di acconto e saldo IRPEF, e gestione delle ritenute d’acconto eventualmente subite.

Nelle fatture che emetti, devi indicare il codice di esenzione IVA N4 per le prestazioni sanitarie. Se fatturi anche servizi non sanitari, devi distinguere con attenzione le due tipologie di prestazione applicando l’aliquota IVA corretta alle voci imponibili e il codice esenzione a quelle sanitarie. Un software di fatturazione configurato correttamente per la tua professione riduce significativamente il rischio di errori che potrebbero portare a contestazioni in sede di controllo fiscale.

Le sfide specifiche della fatturazione per fisioterapisti

Fatture verso pazienti privati

La maggior parte delle tue fatture sarà probabilmente destinata a pazienti privati. In questo scenario devi prestare attenzione a diversi aspetti operativi: raccogliere il codice fiscale del paziente indispensabile per la trasmissione al Sistema TS, gestire correttamente le richieste di opposizione di chi non desidera condividere i propri dati sanitari, e garantire che la fattura venga emessa nei tempi corretti anche in caso di pagamento immediato in studio.

Un aspetto spesso trascurato riguarda i pazienti stranieri non residenti in Italia: per questi soggetti non sussiste l’obbligo di trasmissione al Sistema TS, ma è comunque necessario emettere regolare fattura elettronica con le modalità ordinarie.

Fatture verso strutture sanitarie e ASL

Quando fatturi a strutture sanitarie private, cliniche convenzionate o direttamente a un’ASL, le regole cambiano in modo significativo. Le fatture verso la Pubblica Amministrazione richiedono il Codice Univoco Ufficio (CUU) del destinatario e, in alcuni casi, il CIG (Codice Identificativo Gara) se la prestazione è riconducibile a un contratto pubblico specifico.

Le strutture sanitarie private soggette allo split payment applicano un meccanismo per cui l’IVA — laddove applicabile — viene versata direttamente all’Erario dal cliente anziché al professionista. Verifica sempre lo status del soggetto destinatario prima di emettere la fattura. Anche i medici che collaborano con strutture pubbliche affrontano queste stesse complessità nella propria gestione fiscale quotidiana.

Perché FatturaSmart è ideale per i fisioterapisti

FatturaSmart è progettato per rispondere alle esigenze concrete dei professionisti sanitari, inclusi i fisioterapisti che gestiscono sia pazienti privati che rapporti con strutture pubbliche e ASL. Il software gestisce nativamente l’integrazione con il Sistema TS, la corretta applicazione delle esenzioni IVA per prestazioni sanitarie e la fatturazione verso la Pubblica Amministrazione, tutto in un’unica piattaforma accessibile da qualsiasi dispositivo.

A differenza dei software generalisti pensati per freelancer e liberi professionisti di ogni settore, la piattaforma offre configurazioni specifiche per le professioni sanitarie, riducendo il rischio di errori nella compilazione e nella trasmissione delle fatture. Il supporto via WhatsApp è disponibile per rispondere rapidamente a ogni dubbio operativo concreto, senza tempi di attesa prolungati.

Che tu operi in studio privato, in una struttura convenzionata o con una combinazione di entrambi, il software si adatta al tuo flusso di lavoro permettendoti di concentrarti sulla riabilitazione dei tuoi pazienti invece che sulla burocrazia fiscale.

Gestisci la tua fatturazione con lo strumento giusto

Se sei un fisioterapista che vuole mettere ordine nella propria gestione fiscale, rispettare tutti gli obblighi normativi e guadagnare tempo prezioso da dedicare alla professione, prova FatturaSmart. Potrai configurare il tuo profilo, emettere la prima fattura elettronica e attivare l’integrazione con il Sistema TS in pochi minuti, con il supporto diretto del team ogni volta che ne hai bisogno.

Anche se stai valutando il passaggio da regime ordinario al regime forfettario, o se stai avviando la tua attività per la prima volta, troverai nel software e nel team di supporto un riferimento affidabile per orientarti nelle scelte fiscali più adatte alla tua situazione professionale.

Domande Frequenti

Come fare per inviare i dati al Sistema Tessera Sanitaria come fisioterapista?
Per inviare i dati al Sistema Tessera Sanitaria, il fisioterapista deve accreditarsi sul portale del Ministero dell'Economia e delle Finanze e trasmettere i dati delle spese sanitarie dei pazienti rispettando le scadenze semestrali: entro il 30 settembre per le spese del primo semestre ed entro il 28 febbraio dell'anno successivo per quelle del secondo semestre. Con FatturaSmart, questo processo è automatizzato: il software raccoglie i dati dalle fatture emesse e li trasmette al Sistema TS nei tempi previsti, eliminando il rischio di dimenticanze e sanzioni.
Il fisioterapista in regime forfettario deve trasmettere i dati al Sistema TS?
Sì, l'obbligo di trasmissione dei dati al Sistema Tessera Sanitaria riguarda tutti i fisioterapisti che erogano prestazioni a persone fisiche residenti in Italia, indipendentemente dal regime fiscale adottato. Anche il fisioterapista in regime forfettario deve quindi inviare i dati delle spese sanitarie dei propri pazienti entro le scadenze previste, pena l'applicazione di sanzioni amministrative. L'obbligo sussiste anche qualora il paziente abbia esercitato il diritto di opposizione alla trasmissione, nel qual caso il documento viene marcato con l'apposito flag.
Quale codice esenzione IVA deve usare il fisioterapista nella fattura elettronica?
Le prestazioni fisioterapiche con finalità terapeutica o riabilitativa sono esenti da IVA ai sensi dell'articolo 10, comma 1, n. 18 del DPR 633/1972. Nella fattura elettronica, il fisioterapista deve indicare il codice natura N4 nel campo apposito, senza applicare alcuna aliquota IVA. Fanno eccezione le prestazioni di carattere non sanitario, come massaggi estetici o servizi di benessere puro, per le quali potrebbe applicarsi l'IVA ordinaria al 22%. In caso di dubbio sulla classificazione di una prestazione, è opportuno confrontarsi con un commercialista specializzato in professioni sanitarie.
Come si gestisce la fatturazione verso l'ASL o le strutture sanitarie pubbliche?
Quando il fisioterapista fattura a un'Azienda Sanitaria Locale, a un ospedale pubblico o a qualsiasi altra pubblica amministrazione, deve emettere una fattura elettronica destinata alla PA contenente il Codice Univoco Ufficio (CUU) del destinatario. In alcuni casi è necessario indicare anche il Codice Identificativo Gara (CIG) se la prestazione è riconducibile a un contratto pubblico. Le fatture PA transitano attraverso il Sistema di Interscambio e sono soggette ai tempi di pagamento previsti dalla normativa sulle transazioni commerciali tra privati e pubblica amministrazione.
Il fisioterapista deve emettere fattura anche quando il paziente paga in contanti?
Sì, il fisioterapista è obbligato a emettere fattura elettronica per ogni prestazione, indipendentemente dalla modalità di pagamento del paziente. Il pagamento in contanti non esonera in alcun modo dall'obbligo di fatturazione. È importante ricordare che i pagamenti in contanti sono inoltre soggetti ai limiti previsti dalla normativa antiriciclaggio. La fattura deve essere emessa contestualmente alla prestazione o al ricevimento del corrispettivo, e i dati devono essere trasmessi al Sistema TS entro le scadenze semestrali.

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