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Regime Forfettario 2026: le novità, i limiti e cosa cambia davvero

Cosa cambia per il regime forfettario nel 2026: soglia ricavi a 85.000 €, limite di 35.000 € per chi ha redditi da lavoro dipendente, flat tax al 15% (5% per le nuove attività) e uscita immediata a 100.000 €. Una guida aggiornata alle novità.

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Nel 2026 il regime forfettario mantiene il suo impianto: soglia di ricavi a 85.000 €, flat tax al 15% (5% per le nuove attività) e uscita immediata al superamento di 100.000 €. La novità più concreta riguarda chi ha anche un reddito da lavoro dipendente: il limite resta a 35.000 €. Vediamo cosa è confermato e cosa è ancora in movimento.

I numeri chiave del forfettario 2026

ParametroValore 2026
Soglia di ricavi/compensi (anno precedente)85.000 €
Uscita immediata (nell’anno stesso)oltre 100.000 €
Imposta sostitutiva15% (5% per le nuove attività, primi 5 anni)
Limite redditi da lavoro dipendente/pensione (anno precedente)35.000 €

Questi valori riguardano l’accesso e la permanenza nel regime. Il reddito imponibile non è il fatturato: si calcola applicando ai ricavi il coefficiente di redditività previsto per il tuo codice ATECO, e su quella base si calcola l’imposta sostitutiva.

La novità 2026: il limite di 35.000 € per chi ha un lavoro dipendente

È il punto che genera più domande. Puoi aprire o mantenere la partita IVA forfettaria anche se percepisci redditi da lavoro dipendente o assimilati (inclusa la pensione), ma solo se nell’anno precedente questi non hanno superato una certa soglia.

Per il 2026 quella soglia è 35.000 €, innalzata rispetto ai 30.000 € ordinari. Attenzione però: si tratta di una misura transitoria. Salvo ulteriori proroghe legislative, dal 2027 è previsto il ritorno a 30.000 €. Se sei vicino a questo limite, tienilo d’occhio: superarlo nell’anno precedente ti esclude dal regime per l’anno successivo.

Le due soglie di ricavi da non confondere

Il forfettario ha due soglie di ricavi, con effetti diversi:

La differenza è sostanziale: tra 85.000 e 100.000 € l’uscita è “morbida” (dall’anno dopo); oltre 100.000 € è “immediata”, con impatti anche sull’IVA già nell’anno in corso.

Cosa si sta ancora muovendo

Oltre alle regole consolidate, l’anno fiscale 2026 vede in discussione diversi provvedimenti correttivi. Alcune misure allo studio riguardano ambiti collegati (ad esempio il trattamento di fringe benefit e auto aziendali) che toccano soprattutto lavoratori dipendenti e imprese, più che i forfettari in senso stretto.

Aggiornato a luglio 2026. Per il regime forfettario le regole di base indicate sopra sono quelle in vigore. Quando un provvedimento diventa ufficiale (pubblicazione in Gazzetta Ufficiale), aggiorniamo questa pagina: è pensata per restare un riferimento attuale, non una fotografia di un singolo momento.

Cosa NON è cambiato (e conviene ricordare)

Tenere tutto sotto controllo

Il rischio più concreto per un forfettario non è la teoria, ma accorgersi tardi di aver superato una soglia. Per questo conviene monitorare i ricavi mentre l’anno scorre, non a consuntivo.

Con FatturaSmart, i profili in regime forfettario hanno una dashboard tasse che tiene d’occhio l’incassato rispetto al limite di 85.000 €, proietta il dato a fine anno, avvisa quando ti avvicini alla soglia e stima imposta sostitutiva e contributi da accantonare a ogni incasso. Se stai valutando lo strumento giusto, guarda la pagina dedicata alla fatturazione elettronica per forfettari o parti dalla guida per creare la prima fattura da forfettario.

In sintesi

Domande frequenti

Qual è il limite di ricavi per il forfettario nel 2026?

Per il 2026 la soglia di ricavi e compensi per accedere e restare nel regime forfettario è di 85.000 € nell'anno precedente. Se durante l'anno superi i 100.000 €, esci dal regime immediatamente, con applicazione dell'IVA a partire dalle operazioni che determinano il superamento.

Posso stare nel forfettario se ho anche un lavoro dipendente?

Sì, a condizione che nell'anno precedente i redditi da lavoro dipendente e assimilati (compresa la pensione) non abbiano superato 35.000 €. Per il 2026 questo limite, innalzato da 30.000 a 35.000 €, è confermato; salvo proroghe, dal 2027 è previsto il ritorno alla soglia di 30.000 €.

Quanto si paga di tasse con il regime forfettario 2026?

Si applica un'imposta sostitutiva del 15% sul reddito imponibile (ricavi moltiplicati per il coefficiente di redditività del tuo codice ATECO), che sostituisce IRPEF, addizionali e IRAP. Per le nuove attività l'aliquota è ridotta al 5% per i primi cinque anni, se ricorrono i requisiti.

Il regime forfettario è cambiato con la Legge di Bilancio 2026?

L'impianto principale (soglia 85.000 €, flat tax 15%/5%, uscita a 100.000 €) è confermato. La novità più rilevante per il 2026 è la conferma del limite di 35.000 € sui redditi da lavoro dipendente. Altre misure fiscali dell'anno possono ancora essere definite in via normativa: questa pagina viene aggiornata quando ci sono cambiamenti ufficiali.

Come faccio a non superare il limite senza accorgermene?

Il modo più semplice è monitorare i ricavi in tempo reale. La dashboard tasse di FatturaSmart, per i profili forfettari, tiene sotto controllo l'incassato rispetto al limite di 85.000 €, proietta il dato a fine anno e ti avvisa quando ti avvicini alla soglia.

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