Ultimo aggiornamento: 14/07/2026

Notifiche SDI

Cos'è le Notifiche SDI?

Le notifiche SDI sono i messaggi con cui il Sistema di Interscambio comunica l'esito di una fattura elettronica: consegna, scarto, mancata consegna, decorrenza termini e attestazione di trasmissione.

Fonti ufficiali: fatturapa.gov.it

Cosa sono le notifiche SDI

Quando un’azienda o un professionista invia una fattura elettronica attraverso il Sistema di Interscambio (SDI), non riceve una semplice conferma di invio ma una serie di messaggi strutturati che raccontano, passo dopo passo, il destino del documento. Questi messaggi sono le notifiche SDI: comunicazioni ufficiali generate automaticamente dal Sistema di Interscambio dell’Agenzia delle Entrate che informano il mittente sull’esito della trasmissione.

Capire il significato delle notifiche SDI è fondamentale per chi emette fatture elettroniche, perché solo attraverso questi messaggi è possibile sapere se un documento fiscale è stato effettivamente recapitato al destinatario o se, al contrario, contiene errori che ne impediscono l’accettazione. Le notifiche principali sono cinque: ricevuta di consegna (RC), notifica di scarto (NS), mancata consegna (MC), decorrenza termini (DT) e attestazione di trasmissione della fattura (AT).

Come funziona il sistema delle notifiche

Il flusso di invio e risposta

Il processo si articola in fasi ben definite. Il mittente predispone il file XML della fattura secondo il tracciato XML FatturaPA e lo trasmette al SDI tramite PEC, web service o altri canali accreditati. Il Sistema di Interscambio esegue una serie di controlli formali sul file: correttezza della struttura XML, validità della partita IVA, presenza del codice destinatario o della PEC del cessionario, coerenza dei dati obbligatori.

Se il file supera i controlli, il SDI lo inoltra al destinatario e restituisce al mittente una notifica di esito positivo. Se invece il file presenta anomalie, il sistema lo respinge e genera una notifica di scarto, che descrive puntualmente l’errore riscontrato attraverso i codici di errore SDI.

I tempi di risposta

Il Sistema di Interscambio effettua i controlli formali entro cinque giorni dalla ricezione del file, termine che nella pratica risulta quasi sempre molto più breve, spesso pochi minuti o poche ore. Superato questo termine senza esito negativo, la fattura si considera regolarmente ricevuta dal SDI, indipendentemente dall’effettiva consegna al destinatario.

I tipi di notifica SDI: RC, NS, MC, DT, AT

Ricevuta di Consegna (RC)

La ricevuta di consegna è la notifica che ogni mittente attende con maggior favore: attesta che il SDI ha recapitato correttamente la fattura elettronica alla casella PEC o al canale telematico del destinatario. Contiene la data e l’ora dell’avvenuta consegna, informazione che ha valore probatorio ai fini della decorrenza dei termini di pagamento e degli adempimenti fiscali collegati.

Notifica di Scarto (NS)

La notifica di scarto comunica che la fattura contiene errori formali che ne impediscono l’accettazione: partita IVA inesistente, codice fiscale errato, campi obbligatori mancanti o non conformi allo schema XML. In questo caso la fattura si considera come mai emessa e deve essere corretta e ritrasmessa, avendo cura di rispettare eventuali termini di ravvedimento previsti dalla normativa.

Mancata Consegna (MC)

La mancata consegna si verifica quando il SDI ha validato correttamente il file ma non è riuscito a recapitarlo al destinatario, ad esempio per una casella PEC satura o un canale telematico non raggiungibile. In questo caso la fattura si considera comunque emessa ai fini fiscali dalla data della relativa notifica, ma il cedente deve mettere il documento a disposizione del cliente con modalità alternative, informandolo tramite posta elettronica o altro mezzo idoneo.

Decorrenza Termini (DT)

La notifica di decorrenza termini viene emessa dal SDI quando, per le fatture destinate alla Pubblica Amministrazione, sono trascorsi i termini massimi previsti senza che l’ente destinatario abbia accettato o rifiutato il documento. Decorso tale termine, la fattura si considera regolarmente notificata e gli effetti giuridici si producono comunque nei confronti del destinatario.

Attestazione di Trasmissione della Fattura (AT)

L’attestazione di trasmissione viene emessa nei casi particolari in cui il SDI, pur non riuscendo a recapitare il documento (ad esempio verso operatori esteri privi di indirizzo telematico italiano), attesta comunque che la fattura è stata regolarmente trasmessa e resa disponibile, assolvendo così l’obbligo del cedente.

Riferimenti normativi

Il funzionamento del Sistema di Interscambio e delle relative notifiche è disciplinato dal Decreto Ministeriale 55/2013, che ha introdotto l’obbligo di fatturazione elettronica verso la Pubblica Amministrazione, e successivamente esteso a tutti i soggetti IVA residenti dall’articolo 1, commi 3 e 3-bis, del Decreto Legislativo 127/2015. Le specifiche tecniche del tracciato XML e delle notifiche sono definite nei provvedimenti dell’Agenzia delle Entrate, periodicamente aggiornati per recepire nuove esigenze normative, mentre l’articolo 21 del D.P.R. 633/1972 stabilisce i requisiti sostanziali della fattura fiscale che il documento elettronico deve comunque rispettare.

Esempi pratici

Immaginiamo un libero professionista che invia una fattura a un cliente privato tramite il proprio codice destinatario. Se entro pochi minuti riceve una ricevuta di consegna, sa che il documento è arrivato regolarmente e può considerare adempiuto l’obbligo di fatturazione. Se invece riceve una notifica di scarto per un errore nella descrizione del codice natura IVA applicato, dovrà correggere il file e ritrasmetterlo, tenendo traccia della prima data di emissione per il rispetto dei termini fiscali.

Un secondo esempio riguarda una fattura verso la Pubblica Amministrazione: se l’ente destinatario non accetta né rifiuta il documento entro i termini previsti, il mittente riceverà una notifica di decorrenza termini, che vale come prova dell’avvenuta consegna anche in assenza di un riscontro esplicito da parte dell’amministrazione.

Perché le notifiche SDI contano per aziende e professionisti

Monitorare correttamente le notifiche SDI significa avere sempre sotto controllo lo stato reale delle proprie fatture, evitando contestazioni con i clienti e ritardi negli incassi. Per i commercialisti, che gestiscono l’invio massivo di fatture per conto di più clienti, la capacità di interpretare rapidamente ricevute e scarti è essenziale per garantire la corretta tenuta della contabilità e il rispetto delle scadenze fiscali di ciascun assistito.

Come FatturaSmart gestisce le notifiche SDI

FatturaSmart traduce automaticamente ogni notifica del Sistema di Interscambio in un linguaggio chiaro e comprensibile, mostrando in tempo reale lo stato di ciascuna fattura inviata: consegnata, scartata, in attesa o notificata per decorrenza termini. In caso di scarto, il sistema segnala l’errore specifico e guida l’utente nella correzione del documento, evitando di dover interpretare manualmente i codici tecnici del SDI. Per chi ha dubbi su una notifica ricevuta, l’assistenza diretta via WhatsApp di FatturaSmart consente di ottenere una risposta rapida senza dover consultare manuali o attendere ticket di supporto.

Per approfondire l’intero ciclo di vita di una fattura elettronica, dall’emissione alla conservazione, consulta la guida completa alla fatturazione elettronica.

Domande Frequenti

Che cosa sono le notifiche SDI e a cosa servono?
Le notifiche SDI sono i messaggi automatici con cui il Sistema di Interscambio comunica al mittente l'esito di una fattura elettronica inviata. Attraverso questi messaggi è possibile sapere se il documento è stato consegnato, scartato per errori formali, non recapitato al destinatario oppure notificato per decorrenza dei termini previsti dalla normativa sulla Pubblica Amministrazione.
Come si fa a controllare se una fattura elettronica è stata consegnata tramite SDI?
Per verificare l'esito di una fattura elettronica occorre controllare la notifica ricevuta dal Sistema di Interscambio: se arriva una ricevuta di consegna (RC), il documento è stato recapitato correttamente al destinatario. Se invece si riceve una notifica di scarto o di mancata consegna, è necessario intervenire correggendo o rendendo disponibile il documento con altri mezzi, come previsto dalla normativa vigente.
Qual è la differenza tra notifica di scarto e mancata consegna?
La notifica di scarto (NS) indica che la fattura contiene errori formali e non è stata accettata dal Sistema di Interscambio: il documento si considera come mai emesso e va corretto e ritrasmesso. La mancata consegna (MC), invece, riguarda una fattura formalmente corretta e validata dal SDI, che però non è stato possibile recapitare al destinatario per problemi tecnici, ad esempio una casella PEC piena o non raggiungibile.
Cosa devo fare se ricevo una notifica di scarto sulla mia fattura?
Quando arriva una notifica di scarto la fattura si considera non emessa e va corretta nella parte che ha generato l'errore segnalato, individuabile tramite i codici di errore riportati nel messaggio del Sistema di Interscambio. Una volta sistemato il file XML, occorre ritrasmetterlo mantenendo traccia della data di prima emissione per il rispetto dei termini fiscali e di eventuale ravvedimento operoso.
Dove posso vedere lo stato delle notifiche SDI delle mie fatture?
Con FatturaSmart lo stato di ogni fattura inviata è visibile direttamente in dashboard, con indicazione chiara se il documento è stato consegnato, scartato o è in attesa di risposta dal Sistema di Interscambio. In caso di errore, il software spiega la causa in linguaggio semplice e, se servono chiarimenti aggiuntivi, è possibile scrivere direttamente all'assistenza via WhatsApp.

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