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Impostare la Ritenuta d’Acconto

La ritenuta d’acconto è un anticipo sulle tasse che il tuo cliente trattiene dal pagamento della fattura e versa direttamente all’Agenzia delle Entrate per tuo conto. In questa guida ti spieghiamo cos’è, quando usarla e come configurarla correttamente nelle tue fatture elettroniche.

Cos’è la Ritenuta d’Acconto?

Quando emetti una fattura con ritenuta d’acconto, il cliente non ti paga l’intero importo: trattiene una percentuale (la ritenuta) e la versa allo Stato come anticipo sulle tue imposte sul reddito.

AspettoCosa succede
Tu riceviL’importo della fattura meno la ritenuta
Il clienteTrattiene la ritenuta e la versa all’Erario
Per teÈ un acconto sulle tasse, lo recuperi in dichiarazione dei redditi

Esempio pratico

Fattura di 1.000 euro con ritenuta d’acconto del 20%:

  • Imponibile: 1.000 euro
  • Ritenuta (20%): 200 euro
  • Tu ricevi: 800 euro
  • Il cliente versa all’Erario: 200 euro

Importante: La ritenuta non è un costo aggiuntivo per te. È un anticipo sulle tasse che pagheresti comunque. Il cliente fa da “sostituto d’imposta” versandole per tuo conto.


Chi Deve Applicare la Ritenuta d’Acconto?

La ritenuta d’acconto si applica principalmente a:

  • Professionisti (avvocati, commercialisti, consulenti, architetti, ecc.)
  • Lavoratori autonomi con redditi da lavoro autonomo
  • Agenti e rappresentanti di commercio (con aliquote diverse)
  • Collaboratori coordinati e continuativi

Chi NON deve applicare la ritenuta

  • Forfettari (regime RF19): Le tue fatture sono già esenti, non applichi ritenuta
  • Imprese e società: Generalmente non si applica (salvo casi specifici)
  • Fatture a privati: Solo quando il cliente è un sostituto d’imposta

Come Aggiungere la Ritenuta in FatturaSmart

Passo 1: Apri la Fattura

Crea una nuova fattura oppure apri una fattura in bozza su cui stai lavorando.

Passo 2: Accedi al Menu Aggiungi

  1. Nella parte superiore della schermata fattura, individua la sezione con i pulsanti rapidi
  2. Clicca sul pulsante Aggiungi
  3. Si aprirà un menu con diverse opzioni

Passo 3: Seleziona Ritenuta d’Acconto

Dal menu che si apre, clicca su Ritenuta d’acconto.

Si aprirà un pannello laterale con i campi da compilare.

Passo 4: Compila i Dati della Ritenuta

Il pannello presenta tre campi:

CampoCosa inserireEsempio
Causale pagamentoIl motivo per cui si applica la ritenutaClicca per selezionare
% RitenutaLa percentuale di ritenuta da applicare20
% ImponibileLa percentuale dell’imponibile su cui calcolare la ritenuta100

Come selezionare la Causale di pagamento

  1. Clicca sul campo Causale pagamento
  2. Si aprirà una finestra con l’elenco delle causali disponibili
  3. Seleziona quella appropriata alla tua situazione

Le causali più comuni sono:

CodiceDescrizioneQuando usarla
APrestazioni di lavoro autonomoProfessionisti e consulenti (la più comune)
BUtili spettanti ai sociDistribuzione utili
CUtili derivanti da contratti di associazioneAssociazione in partecipazione
QProvvigioni corrisposte ad agentiAgenti di commercio
RProvvigioni con obbligo iscrizione EnasarcoAgenti iscritti Enasarco

Consiglio: Se sei un libero professionista (avvocato, commercialista, consulente, ecc.), nella maggior parte dei casi userai la causale A.

Come impostare la percentuale di ritenuta

Inserisci la percentuale nel campo % Ritenuta:

  • 20%: Aliquota standard per la maggior parte dei professionisti
  • 23%: Per compensi a amministratori di società (in alcuni casi)
  • Altre aliquote: Secondo la normativa specifica del tuo settore

Come impostare la percentuale di imponibile

Il campo % Imponibile indica su quale parte del totale calcolare la ritenuta:

  • 100%: La ritenuta si calcola sull’intero imponibile (caso più comune)
  • 50%: La ritenuta si calcola sulla metà dell’imponibile (es: agenti con certi requisiti)
  • Altre percentuali: Secondo la normativa specifica

Esempio con imponibile al 50%: Su una fattura di 1.000 euro con ritenuta 20% e imponibile 50%, la ritenuta sarà: 1.000 x 50% x 20% = 100 euro

Passo 5: Salva la Ritenuta

Dopo aver compilato tutti i campi:

  1. Clicca sul pulsante Imposta Ritenuta
  2. Il pannello si chiuderà
  3. La ritenuta è ora applicata alla fattura

Cosa Succede Dopo

Quando aggiungi la ritenuta d’acconto:

  1. Applicazione automatica alle righe: Il sistema attiva automaticamente la voce “Applica ritenute / contributi” su tutte le righe della fattura (escluse eventuali anticipazioni)

  2. Visualizzazione nel riepilogo: Nel riepilogo a destra vedrai la ritenuta come voce che riduce il totale da incassare

  3. Scheda ritenuta: Nella sezione centrale della fattura apparirà una scheda che mostra:

    • La percentuale di ritenuta impostata
    • La percentuale di imponibile
    • Un pulsante per modificare o eliminare la ritenuta

Modificare o Eliminare la Ritenuta

Per modificare la ritenuta

  1. Individua la scheda della ritenuta nella fattura
  2. Clicca sull’icona Modifica (matita)
  3. Modifica i valori nel pannello che si apre
  4. Clicca Imposta Ritenuta per salvare

Per eliminare la ritenuta

  1. Individua la scheda della ritenuta nella fattura
  2. Clicca sull’icona Elimina (cestino)
  3. La ritenuta verrà rimossa dalla fattura

Applicare la Ritenuta Solo ad Alcune Righe

Per impostazione predefinita, quando aggiungi una ritenuta tutte le righe della fattura sono soggette alla ritenuta. Se vuoi escludere alcune righe:

  1. Clicca sulla riga da escludere per espanderla
  2. Cerca la casella Applica ritenute / contributi
  3. Deselezionala per escludere quella riga dal calcolo della ritenuta

Quando escludere una riga? Tipicamente si escludono rimborsi spese forfettari o anticipazioni per conto del cliente che non costituiscono compenso professionale.


Riepilogo Totali con Ritenuta

Ecco come appare il calcolo nel riepilogo della fattura:

VoceImporto
Imponibile1.000,00 euro
IVA 22%220,00 euro
Totale documento1.220,00 euro
Ritenuta d’acconto (20% su 100%)-200,00 euro
Totale da incassare1.020,00 euro

Il cliente ti pagherà 1.020 euro e verserà 200 euro di ritenuta all’Erario.


Altra Ritenuta (Tipi Speciali)

Oltre alla ritenuta d’acconto standard, FatturaSmart permette di gestire altre tipologie di ritenute per casi particolari:

TipoCodiceQuando si usa
Ritenuta persone fisicheRT01Lavoratori autonomi e professionisti
Ritenuta persone giuridicheRT02Compensi a società
Contributo INPSRT03Gestione separata INPS
Contributo ENASARCORT04Agenti di commercio
Contributo ENPAMRT05Medici e odontoiatri
Altro contributo previdenzialeRT06Altri enti previdenziali

Per aggiungere una ritenuta speciale, clicca su Aggiungi e poi su Altra Ritenuta.


Domande Frequenti

Sono forfettario, devo applicare la ritenuta?

No. Se sei nel regime forfettario (RF19), le tue fatture sono esenti da ritenuta d’acconto. Il sistema non ti mostrerà l’opzione se il tuo profilo è configurato come forfettario.

Posso modificare la ritenuta dopo aver inviato la fattura?

No. Una volta che la fattura è stata inviata al Sistema di Interscambio (SDI), non può essere modificata. Se hai commesso un errore, dovrai emettere una nota di credito e creare una nuova fattura corretta.

Il mio cliente non vuole applicare la ritenuta. Posso emetterla senza?

Se la legge prevede la ritenuta per il tipo di prestazione che svolgi, devi applicarla. Non è una scelta discrezionale. Tuttavia, verifica con il tuo commercialista se il tuo caso specifico rientra tra quelli soggetti a ritenuta.

Come recupero la ritenuta pagata?

La ritenuta che il cliente versa per tuo conto viene considerata un acconto sulle tue imposte. Quando presenti la dichiarazione dei redditi, le ritenute subite vengono sottratte dall’imposta dovuta. Se le ritenute superano l’imposta, hai diritto a un rimborso o credito d’imposta.

Quale causale scelgo se sono un consulente?

Nella maggior parte dei casi, i consulenti e i liberi professionisti usano la causale A (prestazioni di lavoro autonomo rientranti nell’esercizio di arte o professione).

La ritenuta si applica anche all’IVA?

No. La ritenuta si calcola solo sull’imponibile (il compenso), non sull’IVA. Nell’esempio precedente, la ritenuta del 20% si calcola sui 1.000 euro di compenso, non sui 1.220 euro totali.

Cosa significa ”% Imponibile” al 50%?

Significa che la ritenuta si calcola solo sulla metà del compenso. È un’agevolazione prevista per alcune categorie (es: agenti di commercio con determinati requisiti, spese documentate). Se non sei sicuro, consulta il tuo commercialista.


Checklist Prima dell’Invio

Prima di inviare una fattura con ritenuta, verifica:

  • Causale corretta per il tipo di prestazione
  • Aliquota ritenuta conforme alla normativa (tipicamente 20%)
  • % Imponibile corretta (100% nella maggior parte dei casi)
  • Righe fattura: verifica quali devono essere soggette a ritenuta
  • Totale da incassare: corrisponde a quanto ti aspetti di ricevere

Hai bisogno di aiuto?

Se hai dubbi sulla ritenuta d’acconto o sulla configurazione corretta per la tua attività:

Consiglio: Per questioni fiscali specifiche sulla tua situazione, consulta sempre il tuo commercialista.


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