Scadenze fiscali automatiche
Incluso in tutti i piani: le scadenze fiscali dello Scadenzario sono disponibili per tutti gli utenti FatturaSmart, senza costi aggiuntivi.
Oltre alle scadenze dei documenti, lo Scadenzario genera automaticamente le tue scadenze fiscali: acconti dell’imposta sostitutiva e dei contributi per i forfettari, bollo virtuale trimestrale e liquidazioni IVA. Così le date del fisco compaiono nello stesso calendario delle fatture, con un importo stimato già calcolato dai tuoi incassi.
Quali scadenze vengono generate
Le scadenze fiscali dipendono dal tuo regime e dalle tue impostazioni:
| Regime | Scadenze generate |
|---|---|
| Forfettario | 1° acconto imposta sostitutiva e 2° acconto imposta sostitutiva; 1° acconto contributi INPS e 2° acconto contributi INPS (Gestione Separata); Contributi fissi INPS — 1ª rata fino alla 4ª rata (trimestrali, per artigiani e commercianti) |
| Tutti i profili | Bollo virtuale — 1° trimestre fino al 4° trimestre |
| Non forfettario (con periodicità IVA impostata) | Liquidazione IVA mensile o Liquidazione IVA trimestrale, più l’Acconto IVA |
Gestione previdenziale: gli acconti INPS stimati riguardano la Gestione Separata (coprono l’80% dei contributi, divisi in due rate), mentre per artigiani e commercianti compaiono le quattro rate trimestrali dei contributi fissi. I contributi delle casse private (es. Inarcassa, CNPADC) non vengono stimati: verificali con la tua cassa.
Il badge “stima”
Quasi tutte le scadenze fiscali mostrano il badge stima: l’importo è calcolato da FatturaSmart, non è un dato ufficiale.
- La stima parte dall’incassato (principio di cassa): l’imponibile è il coefficiente di redditività applicato agli incassi.
- L’imposta sostitutiva si calcola sull’imponibile meno i contributi dedotti, con aliquota al 5% o al 15% secondo le tue impostazioni.
- Se hai compilato il campo Imposta anno precedente (€), gli acconti usano il metodo storico; altrimenti viene usata la stima previsionale basata sugli incassi dell’anno.
L’unica eccezione è il bollo virtuale: è un importo effettivo, perché deriva dalle marche da bollo realmente applicate sulle tue fatture.
Rinvio automatico del bollo: come previsto dalla legge, se il bollo del 1° trimestre non supera 5.000 € il versamento slitta alla scadenza del 2° trimestre (30 settembre); se anche il totale accumulato dei primi due trimestri resta entro 5.000 €, slitta ancora alla scadenza del 3° trimestre (30 novembre). FatturaSmart applica il rinvio da solo: la scadenza del trimestre rinviato non compare e il suo importo si somma a quella successiva. Il 4° trimestre ha sempre la sua scadenza (ultimo giorno di febbraio dell’anno successivo).
Stima indicativa: non sostituisce il calcolo del commercialista. Usa le scadenze stimate come promemoria e ordine di grandezza, e verifica sempre gli importi da versare con il tuo commercialista.
Configurare le impostazioni fiscali
Le stime si sbloccano compilando le Impostazioni fiscali di FatturaSmart.
Passo 1: Compila i dati del forfettario
Se sei in regime forfettario, inserisci:
| Campo | Descrizione |
|---|---|
| Codice ATECO | Facoltativo: suggerisce il coefficiente di redditività |
| Coefficiente di redditività | La percentuale di incassato che costituisce l’imponibile |
| Aliquota imposta sostitutiva | 5% (start-up, primi 5 anni) oppure 15% |
| Gestione previdenziale | Gestione Separata INPS, Artigiani INPS, Commercianti INPS, Cassa privata (es. Inarcassa, CNPADC) o Nessuna |
| Riduzione contributiva | Nessuna, 35% o 50% |
| Contributi versati nell’anno (€) | Se vuoto, come deduzione viene usata la stima dei contributi |
| Imposta anno precedente (€) | Se compilata, gli acconti usano il metodo storico |
Passo 2: Imposta la periodicità IVA (non forfettari)
Nella sezione Liquidazione IVA scegli la Periodicità liquidazione IVA: Mensile o Trimestrale.
Se non impostata, lo scadenzario non genera scadenze IVA.
Stima IVA indicativa: la stima non considera detraibilità, pro-rata, reverse charge o riporto del credito da un periodo all’altro. Verifica sempre con il tuo commercialista.
Passo 3: Controlla lo Scadenzario
Apri lo Scadenzario dal menu laterale e usa il filtro fonte Fiscali: vedrai le scadenze generate con la loro etichetta (es. 1° acconto imposta sostitutiva) e l’importo stimato.
Gestire una scadenza fiscale
Segnarla come pagata
Quando versi un’imposta o un contributo, usa Segna pagata sulla scadenza: FatturaSmart apre la finestra Segna come pagata e chiede la Data di pagamento. La scadenza passa allo stato Pagata.
Ignorarla
Se una scadenza generata non riguarda la tua situazione, usa Ignora: alla conferma “Ignorare questa scadenza?” la voce sparisce dall’elenco. Potrai ritrovarla in qualsiasi momento attivando Mostra ignorate.
Prossimi Passi
- Come usare lo Scadenzario – viste, filtri, voci manuali ed export
- Monitorare le Tasse del Regime Forfettario – limite ricavi, stima imposte e quota da accantonare
- Creare una fattura in regime forfettario – gli incassi delle fatture alimentano le stime
- Impostare la marca da bollo – da dove nasce l’importo del bollo virtuale
Hai bisogno di aiuto?
Contattaci su WhatsApp cliccando l’icona in basso a destra, oppure scrivi a info@fatturasmart.com.
Domande Frequenti
Quali scadenze fiscali genera automaticamente FatturaSmart?
Per i profili in regime forfettario: primo e secondo acconto dell'imposta sostitutiva, primo e secondo acconto dei contributi INPS in Gestione Separata e le quattro rate trimestrali dei contributi fissi INPS per artigiani e commercianti. Per tutti i profili: il bollo virtuale dei quattro trimestri. Per i profili non forfettari con periodicità IVA impostata: le liquidazioni IVA mensili o trimestrali e l'acconto IVA.
Cosa significa il badge stima sulle scadenze fiscali?
Indica che l'importo è calcolato da FatturaSmart a partire dai tuoi incassi e dalle impostazioni fiscali, quindi è indicativo e non sostituisce il calcolo del commercialista. Fa eccezione il bollo virtuale, che è un importo effettivo perché deriva dalle marche da bollo applicate sulle tue fatture.
Come vengono stimati gli acconti del regime forfettario?
FatturaSmart parte dagli incassi effettivi (principio di cassa): l'imponibile è il coefficiente di redditività applicato all'incassato, e l'imposta sostitutiva si calcola sull'imponibile meno i contributi dedotti, con aliquota al 5% o al 15%. Se nelle impostazioni fiscali indichi l'imposta dell'anno precedente, gli acconti usano il metodo storico.
Perché non vedo la scadenza del bollo del 1° trimestre?
Se il bollo del 1° trimestre non supera 5.000 €, la legge permette di rinviarne il versamento alla scadenza del 2° trimestre (30 settembre); se anche il totale dei primi due trimestri resta entro 5.000 €, slitta al 3° trimestre (30 novembre). FatturaSmart applica il rinvio automaticamente: la scadenza rinviata non compare e il suo importo si somma a quella successiva.
Perché non vedo le scadenze IVA nello Scadenzario?
Le liquidazioni IVA e l'acconto IVA vengono generati solo per i profili non forfettari che hanno impostato la Periodicità liquidazione IVA (Mensile o Trimestrale) nelle impostazioni fiscali. Se non è impostata, lo Scadenzario non genera scadenze IVA.
Ho versato un'imposta: come aggiorno la scadenza?
Apri la scadenza nello Scadenzario e usa Segna pagata: FatturaSmart ti chiede la data di pagamento e la scadenza passa allo stato Pagata.